Conviene comprare casa all’asta? Vantaggi, rischi e costi

6 Ott 2023

Conviene comprare casa all’asta? Vantaggi, rischi e costi

Conviene comprare casa all’asta? Che tu sia un aspirante investitore o semplicemente attratto dall’idea di scoprire un nuovo modo di acquistare immobili, è fondamentale armarsi di tutte le informazioni necessarie per rispondere a questa domanda.potlac na tricka איירפודס 2 stojalo za perilo vileda דלתא הלבשה תחתונה שירות לקוחות שטיח פרסי תל אביב devilspocketphilly.com devilspocketphilly.com stojalo za perilo vileda faraway42.com emergencyplumbingpasadena.com שטיח פרסי תל אביב damske teplaky איירפודס 2 faraway42.com exploradesign.com

L’acquisto di case all’asta può offrire opportunità uniche a prezzi sorprendentemente vantaggiosi rispetto al mercato tradizionale. Tuttavia, come in ogni affare, ci sono sfide e rischi da considerare. Immergiti con noi in questo mondo stratificato e scopri tutto ciò che c’è da sapere per fare la mossa giusta.

Quanto è conveniente comprare casa all’asta?


Nel panorama immobiliare attuale, le aste rappresentano una nicchia di mercato in crescita, capace di attirare l’attenzione di numerosi investitori grazie alle potenziali rendite e ai prezzi scontati.

In media, infatti, gli immobili proposti all’asta hanno un prezzo che può essere dal 20% al 30% inferiore rispetto a quelli presenti sul mercato tradizionale. Questo gap non solo rende l’investimento particolarmente vantaggioso, ma offre anche ampie possibilità di rivendita con un notevole margine di guadagno.

Comprare all’asta non è solo una questione di risparmio. Le aste ti aprono le porte a un mondo variegato di immobili: dai moderni appartamenti in città, alle ampie ville in campagna, fino a quegli attici da sogno con vista mozzafiato. E no, non sono solo casette piccole o in cattivo stato a finire all’asta, come molti potrebbero pensare.

E poi c’è la questione dei tempi: se fai tuo l’immobile all’asta, potresti concludere tutto in un periodo che va dai 60 ai 120 giorni, compresi tutti i passaggi burocratici e legali. È una marcia in più, specie se pensi ai tempi solitamente più lunghi degli acquisti “normali”. Un bel vantaggio per chi vuole investire e iniziare a godersi il suo nuovo bene il prima possibile.

Quali sono i rischi di comprare casa all’asta?

Se da un lato comprare all’asta rappresenta un’ottima occasione di guadagno, dall’altro presenta anche diverse sfide e insidie da considerare. Ecco le principali che potrebbero influenzare la tua operatività:

Stato dell’immobile: Uno dei rischi più evidenti è legato alle condizioni dell’immobile. A differenza di un acquisto tradizionale, dove è possibile effettuare visite dettagliate e valutazioni con esperti, in un’asta potresti non avere l’opportunità di esaminare l’immobile a fondo. Questo significa che potresti scoprire solo dopo l’acquisto che la casa necessita di importanti lavori di ristrutturazione. Per un investitore, questo potrebbe significare un aumento significativo dei costi inizialmente non previsti.

Debiti nascosti: Un altro rischio da considerare è la presenza di debiti nascosti o ipoteche sull’immobile. Se l’immobile è stato messo all’asta a causa di insolvenze del precedente proprietario, potrebbero esserci debiti pendenti che il nuovo acquirente dovrà onorare. È fondamentale informarsi in anticipo e verificare la presenza di eventuali gravami sull’immobile.

Concorrenza: L’interesse per un immobile all’asta può essere alto, soprattutto se si tratta di una proprietà particolarmente attraente o venduta a un prezzo molto inferiore al valore di mercato. Questo può portare a una concorrenza accesa tra gli offerenti. In un’asta molto contesa, il prezzo può lievitare rapidamente, riducendo il margine di profitto per un investitore che intende rivendere l’immobile.

Comprare casa all’asta senza soldi è possibile?

Acquistare una casa all’asta senza un grosso capitale iniziale potrebbe sembrare un sogno, ma con le informazioni giuste e una buona strategia, è assolutamente fattibile. Vediamo come fare.

Prima di tutto, è bene chiarire che “senza soldi” non vuol dire che non dovrai mettere mano al portafogli. La maggior parte delle aste, infatti, richiede un deposito o un acconto per partecipare, che di solito oscilla tra il 10% e il 20% del prezzo base dell’immobile, per testare la serietà dell’offerente.

Se vinci l’asta, questo deposito verrà scontato dal prezzo totale. Se non la vinci, ti sarà restituito. Per fortuna, ci sono strategie per ridurre l’importo iniziale da sborsare:

Finanziamenti e mutui: Alcune banche e istituti di credito offrono prodotti finanziari specifici per chi intende acquistare all’asta. Questi prestiti possono coprire non solo il prezzo di acquisto ma anche i costi accessori come tasse, spese notarili e lavori di ristrutturazione. Informarsi in anticipo e avere una pre-approvazione può essere un vantaggio competitivo.

Partnership e joint ventures: Se non hai i fondi necessari, potresti considerare la possibilità di associarti con altri investitori. Insieme, potreste condividere i costi e i potenziali profitti dell’investimento.

Venditori flessibili: In alcune situazioni, il venditore potrebbe essere disposto a negoziare le condizioni di pagamento, permettendo all’acquirente di pagare una parte iniziale e di saldare il resto in un secondo momento o attraverso rateizzazioni.

Acquisto con il diritto di riscatto: In altri casi, potresti avere l’opportunità di “affittare” l’immobile con un’opzione di acquisto futura. Questo ti permetterebbe di bloccare il prezzo di acquisto e di raccogliere i fondi necessari nel tempo.

Comprare casa all’asta tramite agenzia

Se pensi di buttarti nel mondo delle aste immobiliari, affidarti a un’agenzia tradizionale potrebbe non bastare. Le aste hanno le loro regole, sfide e particolarità che necessitano di una vera e propria expertise.
Quindi, qual è la mossa giusta? Rivolgiti a chi si occupa specificamente di aste immobiliari.

Queste agenzie specializzate conoscono a menadito le procedure, i documenti legali e le tattiche di offerta. Ciò significa che hanno il know-how per muoversi con sicurezza nel settore ed evitare brutte sorprese o errori che potrebbero costarti caro.

E non è tutto: avendo una rete ben radicata, spesso riescono a scovare le occasioni migliori, magari prima che tutti ne vengano a conoscenza.

Insomma, mentre un’agenzia tradizionale può essere ottima per molte cose, quando si parla di aste giudiziarie, è meglio avere al proprio fianco chi ha esperienza specifica. Questo ti darà non solo più sicurezza, ma anche più chance di fare un buon affare.

Comprare casa all’asta: i costi

Prima di comprare casa all’asta, è bene sapere che, oltre all’acquisto, ci sono altri costi extra da considerare. Ecco quali.

Tasse e imposte: L’acquisto di un immobile all’asta comporta il pagamento dell’Imposta di Registro, che varia a seconda che l’immobile sia classificato come abitazione principale o seconda casa. Per le abitazioni principali, l’imposta è generalmente del 2%, mentre per le seconde case può arrivare al 9%. A questi si aggiungono l’Imposta Ipotecaria e l’Imposta Catastale, entrambe fisse e di importo ridotto.

Costi legali: Avere un avvocato al tuo fianco è fondamentale per garantire che ogni aspetto legale sia gestito correttamente, evitare possibili insidie e assicurare una transazione sicura e trasparente. Ovviamente, questo ha un costo, che dipende dalla complessità dell’acquisto e dalle tariffe dell’avvocato.

Costi di ristrutturazione: Se la casa che hai preso all’asta ha bisogno di qualche ritocco o di una ristrutturazione completa, metti in conto anche questi costi. A seconda di quanto c’è da fare, potrebbero variare parecchio.

Serve il notaio per comprare una casa all’asta?

Ok, facciamola semplice: se stai pensando di comprare una casa all’asta, non hai obbligatoriamente bisogno di un notaio come succede per gli acquisti tradizionali. Dal 2016, infatti, le aste sono gestite da persone chiamate “delegati alla vendita“, che possono essere avvocati, commercialisti o anche notai.

Ma attenzione: se il delegato è un notaio, pagherai per il suo lavoro come delegato, non come notaio, e questo ti costerà meno rispetto a un normale intervento notarile.

In breve, ci sono due situazioni specifiche che potrebbero richiedere l’intervento di un notaio:

Mutuo: Se compri la casa all’asta con un mutuo, la banca vorrà che ci sia un notaio. Lui si occuperà di mettere nero su bianco che la banca ti ha prestato dei soldi e che, in cambio, ha una sorta di “garanzia” sulla casa.

Delegato notaio: Come dicevamo, a volte il delegato alla vendita è un notaio. In questo caso, pagherai per il suo lavoro, ma sempre come delegato, non come notaio.

Infine, un dettaglio importante: quando compri all’asta, non ricevi un normale “atto di proprietà” come negli acquisti classici. Ricevi invece un “decreto di trasferimento” dal tribunale, che ti rende ufficialmente proprietario della casa. È come avere un timbro ufficiale che dice “questa casa è tua!”. E questo vale tanto quanto un normale atto di compravendita.